"Al giorno d'oggi (...) le persone pensavano solo a muoversi, si
spostavano molto di più, correvano per andare e poi per tornare. Lei non
avrebbe mai lasciato che la sua vita diventasse così; avrebbe sempre
trovato un momento per bere il tè, guardare il cielo, parlare. Che altro
c'era da fare? Accumulare denaro? E a che scopo? Il denaro aveva mai
procurato più felicità di una buona tazza di tè rosso e di un momento
passato insieme a una cara amica? Ne dubitava".
Da "Un matrimonio all'aperto", Alexander MacCall Smith, Guanda.
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mercoledì 20 marzo 2013
Al giorno d'oggi
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martedì 19 febbraio 2013
Norvegese
Quest'estate raccontavo al mio capo che in Norvegia si lavora solo fino alle 3 o 4 del pomeriggio.
Lui ha risposto: "e che cosa fanno fino a sera?". Gli è proprio venuto spontaneo, dal profondo del cuore. Anche se ha una famiglia, dei figli con cui sta volentieri, è completamente immerso nella mentalità aziendalista dei nostri giorni. Non gli viene neanche in mente quante cose potremmo fare se non fossimo chiusi tutto il giorno dentro a un ufficio. La vita è lavoro, la realizzazione è nel lavoro, che cosa faremmo mai senza lavoro? Se dovessimo uscire più presto dall'ufficio come impiegheremmo il tempo?
Io per esempio oggi sono uscita presto, come mi capita abbastanza spesso da quando ho cambiato lavoro.
Mi sono presa un po' di tempo per me. Ho indugiato nel bel giardino che circonda l'edificio dove lavoro e ho scoperto che sono spuntate le prime primule.
Ho osservato il merlo e la merla che becchettavano in giro alla ricerca di qualche vermetto.
Ho pedalato lentamente verso casa, godendomi il tragitto perchè tanto era presto.
Ho preso un gelato, anche se faceva un po' freddino, perchè mi andava, perchè avevo fame e perchè un premio a fine giornata me l'ero meritato.
Ho guardato le vetrine dei negozi, studiando i titoli dei bestseller in libreria, perdendo ancora un po' di tempo prima di tornare a casa.
Sono arrivata che c'era ancora luce, appena in tempo per accorgermi che anche sul nostro terrazzo sono sputati i primi segni di primavera.
Sono arrivata che c'era ancora luce, appena in tempo per accorgermi che anche sul nostro terrazzo sono sputati i primi segni di primavera.
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lunedì 28 gennaio 2013
Downshifting
Oggi ho imparato questa parola.
E' incredibile come tutto quello che sento e che leggo e a cui penso porti nella stessa direzione.
Non so se sono solo coincidenze o se forse le mie antenne si rizzano appena sentono qualcosa che si avvicina alle idee che circolano da un po' nella mia mente.
E' stato incredibile leggere questo post stamattina.
Sono circondata da persone che la pensano come me o che cercano uno stile di vita diverso da quello in cui vivono da sempre.
Non ho mai pensato di cercare qualcosa di diverso, tutto mi è sempre parso predefinito, una strada già segnata che non dovevo fare altro che seguire. Era la cosa più giusta e naturale da fare.
Forse per questo sono così irrequieta e stufa. Perchè inconsciamente ho cominciato a lottare contro la vecchia me, le mie credenze consolidate, le mie preferenze indotte. Ho iniziato a desiderare delle cose diverse che non avevo mai pensato mi potessero interessare.
Non so ancora dove mi porterà questa strada, se è quella giusta, se è quella che desidero.
Continuo a cercare.
E' incredibile come tutto quello che sento e che leggo e a cui penso porti nella stessa direzione.
Non so se sono solo coincidenze o se forse le mie antenne si rizzano appena sentono qualcosa che si avvicina alle idee che circolano da un po' nella mia mente.
E' stato incredibile leggere questo post stamattina.
Sono circondata da persone che la pensano come me o che cercano uno stile di vita diverso da quello in cui vivono da sempre.
Non ho mai pensato di cercare qualcosa di diverso, tutto mi è sempre parso predefinito, una strada già segnata che non dovevo fare altro che seguire. Era la cosa più giusta e naturale da fare.
Forse per questo sono così irrequieta e stufa. Perchè inconsciamente ho cominciato a lottare contro la vecchia me, le mie credenze consolidate, le mie preferenze indotte. Ho iniziato a desiderare delle cose diverse che non avevo mai pensato mi potessero interessare.
Non so ancora dove mi porterà questa strada, se è quella giusta, se è quella che desidero.
Continuo a cercare.
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